Le Mura Medievali
La cinta muraria pisana è la più antica conservata in Italia in maniera quasi integrale.
La costruzione delle mura medievali che circondano il centro della città cominciò nel 1115, a partire dalla zona della Piazza del Duomo, con l’intento di proteggere la parte più vulnerabile compresa la Cattedrale.
Questa parte più antica fu costruita con una tecnica diversa e con altro materiale rispetto alle difese successive. La pietra impiegata fu una specie di tufo, la panchina, mentre la tecnica di costruzione è verticale anziché longitudinale a fasce sovrapposte.
La costruzione delle mura interessò la città per circa due secoli, cominciando intorno al 1155 seguendo a nord il corso del fiume Auser, fino a proteggere la parte sud della città. I fiorentini che occuparono Pisa nel 1406, costruirono, alla metà del Quattrocento, su un probabile disegno del Brunelleschi, il bastione in prossimità della Porta del Parlascio, chiusa durante i lavori di ristrutturazione quattro-cinquecenteschi e sostituita dalla Porta a Lucca. La Porta di San Zeno fu aperta subito dopo la costruzione delle mura, e la Porta Calcesana consentiva il passaggio di una delle più importanti vie di comunicazione con l’entroterra, ovvero la strada più antica che portava a Lucca. Un’altra porta, quella di Spina d’Alba, presente in prossimità del Ponte alla Fortezza, del XII secolo, oggi non esiste più.





